GEOLOGIA E IDROGRAFIA

Il profilo geologico del territorio consortile è nettamente divisibile in due macro-tipologie:

La matrice metamorfica (Valle Allione, Malonno, Sellero e Capo di Ponte) nella quale si riscontra la presenza di scisti, micascisti e filladi in evoluzione verso le arenarie, conglomerati silicei e quarzi, che danno origine a terreni di media profondità con reazione da intermedia ad acida. Questi terreni potenzialmente sono ben dotati di elementi scambiabili, anche se spesso risultano poco evoluti e soggetti a lisciviazione.



La matrice dolomitica (Cerveno, Ono San Pietro nonché nella zona sommitale del Monte Elto, Pizzo Garzeto e Conca di Vericolo), risulta costituita da calcari neri compatti, argille scistose e dalla dolomia biancastra, tipica della Concarena. I terreni originati da questi substrati sono in genere terre brune, spesso evolute specialmente in corrispondenza dei conoidi.



L'acqua è un elemento abbondante nel territorio: le precipitazioni medie annue variano dai 900 ai 1600 mm di pioggia.
Il bacino idrografico dominante e quello del torrente Allione, caratterizzato dalla confluenza di altri sottobacini (Lovaia, Scala, Largone). I restanti versanti sono solcati da aste idriche non meno importanti quali i torrenti Re, Clegna, Blè e Sellero alimentati da numerosi affluenti secondari a testimonianza dell'articolata rete idrologica.


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