incisione rupestre a Capo di Ponte

portale della Pieve di S. Siro

centro storico di Pescarzo

complesso minerario di Garzeto

forno fusorio di Malonno

RILEVANZE STORICO-CULTURALI

Il territorio del Consorzio Forestale Valle Allione è stato oggetto nei secoli di numerose vicissitudini storiche, che hanno lasciato segni tangibili di valore inestimabile. Queste testimonianze ci aiutano a capire i percorsi storico-sociali ed economici che hanno forgiato la nostra gente e modellato l'ambiente.

LE INCISIONI RUPESTRI
Indubbiamente le incisioni rupestri sono le testimonianze storiche maggiormente conosciute: basti pensare alla consistenza e bellezza dei siti di Capo di Ponte per capire l'importanza di questa risorsa. La presenza di graffiti sulle rocce della Valle sancisce la presenza dell'uomo sul nostro territorio fin dal III millennio a.C. e testimonia l'intenso rapporto con l'ambiente che queste primitive popolazioni avevano.

I MONUMENTI STORICI
Il territorio consortile è costellato di monumenti storici di rilevanza artistica, partendo dalla Pieve di S. Siro (monumento nazionale) e dal Monastero di S. Salvatore (rispettivamente V-XI e XI sec.) a Capo di Ponte gioielli dell'architettura romanica e cluniacense, la chiesa di Cristo Orante (XV sec.) a Cerveno, che custodisce la famosa Via Crucis lignea di Beniamino Simoni e superbe opere scultoree del Fantoni, il santuario dedicato ai SS. Faustino e Giovita (XVIII sec.) a Malonno e le sue tre torri medievali, l'isolata chiesa dei SS. Pietro e Paolo (XV sec.) a Ono San Pietro e le sue "calchere", la chiesa parrocchiale di S. Paterio Vescovo (XVII sec.) a Paisco, la chiesa di S. Desiderio Vescovo (XII-XV sec.) a Sellero e la chiesa di S. Giacomo Apostolo (XVII sec.) nella frazione Novelle.
Custodite in questi ed altri numerosi monumenti, si trovano opere d'arte di primaria importanza fra quadri, affreschi e sculture che testimoniano la devozione storica del popolo camuno.
Non da ultimo vanno sottolineati gli aspetti e le peculiarità architettoniche dei centri storici che, in taluni casi, conservano intatti i caratteri tipici del borgo medievale (es. Pescarzo di Capo di Ponte) fatti di case addossate le une sulle altre, stretti cunicoli, passaggi coperti da volte, cinte murarie ecc.
Troppo lungo e dispendioso sarebbe l'elenco delle bellezze storiche e artistiche dei Comuni del Consorzio, per una più attenta e doverosa documentazione e maggiori informazioni si rimanda alle rispettive Pro-loco.

LE MINIERE
L'attività mineraria nel nostro territorio si perde nella notte dei tempi, innumerevoli sono i siti ed i manufatti che testimoniano la fervida attività legata all'estrazione del minerale di ferro. Su tutto il territorio si rilevano escavazioni, resti di forni fusori, antiche vie di trasporto del minerale. Fra tutte le aree di maggiore interesse sono quelle di Tanerle e Garzeto in Comune di Capo di Ponte; Gaviera, Traversagna e Medel a Paisco-Loveno; Volpera a Malonno; Erbigno a Cerveno e Carona a Sellero. Splendidi esempi di archeologia industriale sono i forni fusori di Malonno e Cemmo di Capo di Ponte.
La coltivazione del bosco per la produzione di carbone di legna, che alimentava i forni, ha lasciato numerose testimonianze quali le "aie carbonili", manufatti ed una rete di sentieri e mulattiere tanto articolata quanto efficiente.


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