LA STRADA VERDE

La Strada Verde è un percorso turistico con spiccate peculiarità storico-culturali e didattico-ambientali, che si sviluppa lungo la strada provinciale (SP 294) del Passo del Vivione: il percorso inizia staccandosi dalla SS n°42 del Tonale e della Mendola all'altezza di Darfo Boario Terme, attraversando il Comune di Angolo Terme si risale la Valle di Scalve fino al Passo del Vivione (1828 m s.l.m.) per poi scendere nella Valle Allione, ricollegandosi di nuovo alla Valle Camonica in località Forno Allione, per uno sviluppo complessivo di circa 50 Km.

Data la valenza paesaggistica e naturalistica delle zone attraversate, si ritiene che la valorizzazione finalizzata al turismo ambientale di questo itinerario, percorribile soltanto nel periodo a cavallo delle stagioni primaverile-estiva, possa incidere in misura apprezzabile sull'incremento del flusso turistico delle due Valli con interessanti ricadute sulle economie locali, tipiche d'aree montane in fase di accelerata marginalizzazione.

La Strada Verde è quindi un progetto teso a individuare, organizzare e collegare fra loro le risorse naturali, paesaggistiche, etnografiche e culturali rendendole massivamente fruibili turisticamente attraverso una gestione integrata e sostenibile del territorio montano.

Perseguire uno sviluppo sostenibile significa migliorare la qualità della vita rimanendo nei limiti della compatibilità ambientale, sollecitando attività produttive compatibili con gli usi futuri e promuovere la conservazione delle risorse.

Il progetto La Strada Verde non è altro che il minimo comun denominatore delle risorse afferenti al territorio in esame che comprende sia i comuni della Valle Allione sia quelli della Val di Scalve, nonché i limitrofi paesi caratterizzati dalla presenza di preziose risorse attualmente poco valorizzate dal punto di vista globale ed organico.

Attraverso la gestione integrata è possibile incrementare l'offerta turistica stagionale, con servizi qualificati e personale specializzato, di una zona potenzialmente vocata ad un turismo sostenibile di tipo rurale.

Gli interventi di valorizzazione dovrebbero essere previsti nell'ambito di una progettazione eco-compatibile che, oltre ad individuare i lavori strategici in relazione alle problematiche connesse con la fruizione turistica della strada, ne definisca le tipologie ed uniformi i materiali ed i progetti delle nuove opere da realizzare, al fine di creare elementi di immediata identificazione.

L'analisi dei comparti lavorativi, sia quelli attualmente attivi sul territorio sia quelli potenzialmente operativi, ha messo in risalto la connessione esistente fra le diverse filiere, quali elementi di fondamentale importanza in un'ottica di sviluppo sostenibile del territorio montano, individuando le carenze di ogni singolo settore.

Tale analisi è stata compiuta allo scopo di sviluppare e migliorare i singoli comparti lavorativi, in prospettiva a futuri progetti e finanziamenti tesi a promuovere e sostenere il territorio montano, la cultura, le tradizioni rurali, in maniera tale da creare legami fra ambiente e turismo capaci di produrre reddito e occupazione.

Alla luce del fatto che alla base di una corretta ed oculata politica di sviluppo socio-economico, corrisponde una adeguata informazione e promozione territoriale, si ritiene indispensabile la creazione di un marchio ambientale, sinonimo di qualità dei servizi offerti e che identifichi commercialmente il territorio.


Clicca sull'immagine per ingrandire il percorso della Strada Verde

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